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Tracciolino Val Cordero

  • Distance 20.00 m
  • Time 3 h 45 min
  • Speed 0.0 km/h
  • Min altitude 630 m
  • Peak 920 m
  • Climb 0 m
  • Descent 0 m
(0)
Dicembre 30, 2018
Joe

DATI

Provincia: Sondrio
Partenza: Verceia
Arrivo: Codera
Distanza: 20 km
Dislivello: 920 m
Periodo consigliato: Da marzo a novembre

INFO UTILI

Ristorante
via Garibaldi 56
Sondrio
Tel: 00000000

DESCRIZIONE

Giro che si svolge in parte lungo il cosidetto “tracciolino”, percorso piano a mezzacosta dotato di binari che veniva utilizzato in passato per la manutenzione delle condotte idriche, ora non più in funzione. Il giro può essere strutturato con diverse modalità a seconda del grado di fatica che si intende scegliere. Di seguito viene evidenziato un percorso decisamente turistico che permette di massimizzare pertanto l’aspetto caratteristico insito nell’itinerario. Dal centro di Verceia si sale in auto fino al termine dell’asfalto dove ha inizio una sterrata pedalabile dal fondo piuttosto agevole che porta ad uno spiazzo, a ca. un centinaio di metri al di sotto della partenza del tracciolino; per arrivare ai binari occorre spingere la bici in corrispondenza di un sentiero di bosco caratterizzato da una prima parte in decisa salita e da una seconda solo per pochissimi tratti pedalabile. Giunti ai binari seguirà un percorso piano di ca 9 km su un sentiero piuttosto esposto (presenti adeguate protezioni laterali che tuttavia non escludono una sana dosa di attenzione e prudenza) che costeggia a mezzacosta la montagna, dapprima lungo la via dei binari Enel ed in seguito deviando per un analogo sentiero privo di binari, con alternanza di passaggi esposti e gallerie. Tale percorso subisce una brusca interruzione causa frana in prossimità dell’abitato di Codera, pittoresco bosco isolato all’interno della Val Codera raggiungibile con attraversamento del torrente Codera che impone discesa a piedi lungo sentiero accidentato e ripido e successiva risalita su mulattiera. Il ritorno ha luogo lungo la medesima traccia dell’andata.

Punti d’interesse
Il giro permette visione della sottostante vallata con in primo piano il Lago di Mezzola e la Val Chiavenna; particolarmente suggestivi i passaggi in galleria lungo il tracciato che si snoda a mezzacosta e che conduce in Val Codera; si consiglia inoltre di mantenere il tratto a piedi presente nella traccia principale in quanto il borgo di Codera ha caratteristiche peculiari in virtu’ del suo isolamento dal flusso turistico di massa

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.

pendenze: max salita 15%, max discesa 32%
tratto a  mano: 15 minuti per il tour “turistico”, dall’abbandono della strada sterrata alla partenza del tracciolino (in costruzione però la continuazione della strada di servizio per cui a tendere tali tempi potrebbero ridursi ancor di piu’); raggiungere a piedi l’abitato di Codera dalla fine di percorribilità del sentiero a mezzacosta (presente valido ristoro attrezzato) necessita ca 50 minuti per A/R dovendo scendere a piedi nel bosco lungo sentiero per ca una cinquantina di mt di dislivello e risalire per mulattiera
salita: la salita su sterrato per la partenza del tracciolino (esclusa la parte a spinta) non presente difficoltà particolari a livello di fondo con pendenza che oscilla tra il 9 ed il 12% con ultimi metri tra il 14 ed il 15%
discesa: la discesa dalla partenza del tracciolino avviene su sentiero nel bosco privo di particolari difficoltà salvo passaggi che richiedono prudenza causa pietre e/o radici (pendenza tra il 16 ed il 22%); segue poi il tratto su sterrato che conduce all’auto, decisamente veloce e dal fondo regolare
% sterrato: 100%
ricordarsi: risulta indispensabile essere muniti di apparecchi di illuminazione in modo da poter orientarsi all’interno delle gallerie; per evitare di portare a mano le bici presso l’abitato di Codera (discesa a mano lungo sentiero boschivo con successiva risalita su mulattiera e viceversa per ritorno) occorre essere muniti per maggior sicurezza di lucchetti e catene (salvo che ci si fidi ciecamente del prossimo….)
note: il giro si presta ad essere integrato con 2 varianti; la prima variante consiste nel aggiungere del dislivello in salita posizionando il punto di partenza presso l’abitato di Verceia e risalendo verso il tracciolino attraverso la strada asfaltata (4 km e ca 400 mt di dislivello addizionali, allegata traccia che si ricongiunge all’itinerario principale); la seconda variante permette di risalire la Valcodera fino al Rifugio Brasca dall’abitato di Codera attraverso una sterrata dalle pendenze non accentuate ma dal fondo piuttosto sassoso in specie nella prima parte (ca 1 ora per la sola andata, 7 km e 400 mt di dislivello aggiuntivi, allegata traccia). Attenzione: se si opta per l’itinerario “turistico” occorre acquistare presso negozi in Verceia permesso per risalire su strada asfaltata (altrimenti la giornata può costare una salata multa quasi certa in virtù dei ripetuti controlli che vengono effettuati)

Raccomandazioni per tutti i ciclisti – Da non trascurare! 
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